mercoledì 16 gennaio 2013

Curiosità geografiche PAGINA IN COSTRUZIONE

Dalle domande sorte in II A durante le ultime lezioni di Geografia, si rilevava l'interesse a cercare alcune informazioni

1) Qual è il Paese con il più alto indice ISU del mondo?

Su Wikipedia, in base ai  dati del 2010, viene fornita questa tabella:

Primi 10 Paesi

bandiera Norvegia 0.938 (Stabile)
bandiera Australia 0,937 (Stabile)
bandiera Paesi Bassi 0,907 (Aumento 17)
bandiera Nuova Zelanda 0,902 (Aumento 9)
bandiera Canada 0,895 (Stabile)
bandiera Irlanda 0,891 (Aumento 13)
bandiera Paesi Bassi 0,890 (Diminuzione 1)
bandiera Canada 0,888 (Diminuzione 4)
bandiera Svezia 0,885 (Diminuzione 2)
bandiera Germania 0,885 (Aumento 12)
Ultimi Paesi
bandiera Mali 0,361 (Aumento 1)
bandiera Burkina Faso 0,360(Diminuzione 2)
bandiera Liberia 0,359(Stabile)
bandiera Ciad 0,359(Stabile)
bandiera Guinea-Bissau 0,358(Stabile)
bandiera Mozambico 0,358(Stabile)
bandiera Burundi 0,357(Stabile)
bandiera Zimbabwe 0.354 (Stabile) 


ATTENZIONE: Bisogna calcolare che alcuni Stati non sono stati classificati perchè non si hanno a disposizione dati sufficienti: si tratta di solito di Stati arretrati. o dove sono in atto governi totalitari o guerre.

2) Rotterdam è il porto più grande del mondo o solo d'Europa?
Solo d'Europa. La prof, su quale potesse essere il più grande del mondo, aveva detto Shanghai e aveva sbagliato, perchè non le era venuto in mente Singapore. 


Tabella dei porti commerciali più grandi del mondo: 


Posizione Citta’ Paese Migliaia di TEU* scambiate nel 2008
1 Singapore Singapore 29,918,100
2 Shanghai Cina 27,882,100
3 Hong Kong Cina 24,494,000
4 Shenzhen Cina 21,346,800
5 Ningbo Cina 11,219,200
6 Rotterdam Olanda 10,783,825
7 Guangzhou Cina 10,775,000
8 Qingdao Cina 10,320,040
9 Kaohsiung  Taiwan 9,676,553
10 Anversa Belgio 8,663,73

 TEU: unità di misura delle merci scambiate in un luogo di commercio (Twenty-foot equivalent unit, cioè quantità equivalente a circa 33 metri cubi di volume, che è la misura standard di un container)

Già che ci siamo:uno dei porti passeggeri più grandi al mondo è quello di Hong Kong, che è anche famoso per essere uno dei più belli.












In Europa il porto passeggeri più grande è il Pireo (porto di Atene), con oltre 20 milioni di passeggeri l'anno.


lunedì 14 gennaio 2013

Amor che a nullo amato amar perdona



"Noi leggiavamo un giorno per diletto
di Lancialotto come amor lo strinse"


"Per più fiate gli occhi ci sospinse 
quella lettura, e scolorocci il viso"

"Quando leggemmo il disiato riso
esser baciato da cotanto amante,
questi, che mai da me non fia diviso,
 la bocca mi baciò tutto tremante"





 "Amor condusse noi ad una morte"


"Mentre che l'uno spirto questo disse,
l'altro piangea sì che di pietade
io venni men così com'io morisse"



venerdì 11 gennaio 2013

Metodologia per l'analisi del periodo

Punto 1. IRRINUNCIABILE

IO
PER
PRIMA
COSA
DEVO
SEMPRE
TROVARE
I 
VERBI
E SOTTOLINEARLI O EVIDENZIARLI

Punto 2. Importantissimo

La seconda cosa che farò sarà .............................................................................

A questo punto potrò anche..................................................................................

Perchè la congiunzione mi aiuta sempre?
...............................................................................................................................
Cosa posso trovare a fare da legame tra una frase e l'altra dello stesso periodo, al posto della congiunzione?
1) ......................................................................
2) ......................................................................
3) se la frase è espressa al modo infinito, di solito è introdotta non da una congiunzione ma da una...........................................


Punto 3: Riconoscere la principale 

 La regola "stupida" che posso tenere a mente è: la principale non è introdotta da congiunzioni o altri elementi. 
E' un trucco che a volte può essere utile, ma può anche trarre in inganno. 
Guardiamo un esempio: 

Il tempo, dice la tv, si aggiusterà, quindi è quasi sicuro che faranno come avevano previsto: monteranno il gazebo in giardino, organizzeranno il buffet all'aperto e riceveranno gli ospiti sotto gli alberi.

In questo periodo troviamo le seguenti proposizioni:

Il tempo si aggiusterà PRINCIPALE
dice la tv INCIDENTALE
quindi è quasi sicuro COORDINATA CONCLUSIVA
che faranno SUB 1° GRADO

come avevano previsto SUB 2° GRADO
monteranno il gazebo in giardino COORD ESPLICATIVA ALLA SUB 1° GRADO
organizzeranno il buffet all'aperto COORD COPULATIVA ALLA COORD ESPLICATIVA
e riceveranno gli ospiti sotto gli alberi COORD COPULATIVA ALLA COORD ESPLICATIVA

Sia la frase incidentale che due delle coordinate non sono introdotte da congiunzione o altri elementi, ma non sono la principale. C'è la punteggiatura che fa da legame tra le frasi, ma se non la guardo con attenzione rischio di sbagliare.
Un altro trucco "stupido" è: la principale ha significato completo anche se la leggo da sola. Questo può funzionare, ma ha delle eccezioni:

Esempi: 
1) Le guide ci fecero sapere che il canyon si estendeva per molti chilometri. 
2) Giacomo mi ha detto che c'è sciopero dei treni. 

1) Da sole, le principali "Le guide ci fecero sapere" e "Giacomo mi ha detto" mancano evidentemente di una parte del contenuto della subordinata, che devo leggere per capire il senso del discorso. 

E allora? La soluzione migliore è aiutarsi con congiunzioni, pronomi e punteggiatura a identificare tutte le frasi, e solo a quel punto rileggere il periodo per capire quale frase sia la principale o reggente (cioè quella da cui dipendono le altre). 

Punto 4. Coordinate e subordinate

Il modo più sicuro di distinguere le coordinate dalle subordinate è studiare le congiunzioni coordinanti. Ogni frase si chiama come la congiunzione che la introduce, poi ci sono le copulative  e le esplicative che possono essere introdotte dalla sola punteggiatura (la virgola per le copulative, i due punti per le esplicative)

Ricordare sempre che le frasi coordinate hanno lo stesso grado della frase a cui si attaccano (grado zero se sono coordinate alla principale, quindi non scrivo niente, e gradi primo, secondo etc. se sono coodinate alle subordinate). 

Per le subordinate ci sono apposite congiunzioni che danno il nome alle frasi. Però ci sono anche alcuni trucchi da ricordare:

- le frasi nelle quali in verbo è espresso in uno dei modi indefiniti (che sono ............, ........... e ...............) sono sempre subordinate (ma bisogna essere sicuri che l'infinito sia davvero da solo e non accompagnato da un verbo ............ o ................)

- qualsiasi frase che sia introdotta da un pronome relativo (CHE, IL/LA QUALE, I/LE QUALI, CUI, etc.) si chiama subordinata relativa.
Sulla proposizione relativa, dobbiamo ricordare che:

- la parola CHE può anche essere una congiunzione subordinante; per essere sicuro che si tratti di un pronome relativo devo provare a sostituirlo con IL/LA QUALE, I/LE QUALI. Se la frase risulta sensata è davvero pronome.

- il pronome relativo funziona come una congiunzione perchè unisce due frasi, ma anche come un sintagma (cioè un soggetto o un complemento diretto o indiretto) 



 

domenica 6 gennaio 2013

La Befana, il giornalino della III C e il pesto genovese


“Epifàgna, bianca lasagna!” si dice a Genova. E’ tradizione, infatti, che per la festa dell’Epifania, dopo che i bimbi hanno svuotato la calza contenente dolciumi e monetine di cioccolata (e pezzi di carbone dolce, per le piccole pesti), ci si sieda a tavola e si mangino le lasagne. Attenzione: non quelle emiliane, ma quelle tipiche genovesi, senza uovo nell’impasto, dette “mandilli de saea”, cioè fazzoletti di seta, perché sono molto sottili e leggere; e non con il ragù bolognese ma, com’è logico, con il pesto*.

Però io questa Befana la passo ad Asti, senza mandilli, senza basilico e, tra l’altro, senza marito, il quale va coraggiosamente a veder giocare il Genoa (…commento libero degli alunni appassionati di calcio…). Perciò, invece di metter su la pentola per le lasagne, a mezzogiorno sono qui che studio le correzioni e i completamenti del giornalino della III C.
E a questo proposito avrete le mie osservazioni in settimana.
Scrivo solo per dire che, non so se avete notato, ma da quando siamo partiti con il giornalino sono passati oltre tre mesi: e siamo ancora qui, sopravvissuti ai malanni di stagione, al decreto di stabilità del governo e anche alla fine del mondo… Per dire che la perseveranza nel lavoro porterà i suoi frutti, anche se speravo di poter “pubblicare” prima di Natale. Non importa, ci regaleremo il giornalino come pausa beneaugurale di inizio secondo quadrimestre. Purtroppo ciò significa che alcuni degli articoli andranno revisionati e aggiornati per essere resi più attuali. Ma anche questo fa una redazione…
A proposito: e la copertina? Avete pensato che dobbiamo produrre due diverse copertine per le pubblicazioni? Chi le disegna? Cosa devono rappresentare? Ci sarà uno slogan sotto il titolo? E soprattutto: com’è possibile che uno dei due prodotti non abbia ancora un titolo???Affronteremo tutto questo al mio rientro, domani, e nei giorni successivi. Intanto comunico che mi sono fatta malissimo alla spalla sinistra due giorni fa, quindi praticamente non posso scrivere alla lavagna…
MA
SOLTANTO
INTERROGARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Chiaro il messaggio???

Buon 2013, e buon rientro, a tutti voi
                                                                                                          La Befana


[*Qualche dritta per puristi da una Genovese doc (da girare alla mamma, se è lei che cucina, o da utilizzare voi stessi per fare una sorpresa alla famiglia):
nel VERO pesto
- NON ci vogliono le noci
- NON ci vuole il prezzemolo
- NON ci vuole ASSOLUTAMENTE la panna, o peggio, anzi, ORRORE, il burro;
- per renderlo cremoso basta versare nel pesto due cucchiai di acqua della pasta. già salata e bella calda, che servono anche a portarlo a temperatura ambiente, se prima era in frigo.
(Se un giorno mi riesce di combinare i miei orari di scuola con una spesa fatta a Genova, e quindi di arrivare su con il profumatissimo basilico ligure, che è il solo veramente adatto allo scopo, potremmo provare a fare una degustazione in laboratorio di cucina…)]