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venerdì 5 giugno 2020

Laboratorio scrittura - primo esperimento

Tra la prima e la seconda lezione alcuni di voi hanno proposto degli esempi di testo: analizzandoli insieme abbiamo sottolineato come in una pagina, per esempio di un libro di scuola, in realtà ci siano più  cose.

Esempio 1 (fornito da Gi.Ra., II B)

Partiamo da un esempio noto a tutti:


I tipi di testo evidenziati in questa pagina sono: 
1. testo poetico 
2. parafrasi del testo poetico 
3. testo informativo a breve introduzione e commento (sopra) 
4. brevissima scheda tecnica (altro testo informativo) sulla metrica (la riga subito sopra il testo che chiarisce tipo di componimento = sonetto, tipo di versi = endecasillabi e schema di rime)

Esempio 2 (fornito da Gr.Su, III B)

Per questa seconda pagina si possono dire all'incirca le stesse cose: se guardate, noterete che manca la parafrasi, ma il testo introduttivo è la spiegazione quasi per intero della poesia. Come aiuto tecnico c'è un altro tipo di testo informativo: le note lessicali a fianco della poesia. 









Esempio 3 (fornito da Gr. Su., III B)

Questo invece è chiaramente, dall'inizio alla fine, un testo regolativo (tre l'altro molto utile, prendetevi il tempo di leggerlo):









































Esempio 4 (fornito da Gr. Su., III B)

Questo è l'esempio che ho trovato più interessante. Lo lascio qui come esercizio aperto.

Provate a individuare quanti tipi di testo sono presenti in questo breve racconto: ne abbiamo trovati 2 descrittivi, uno narrativo e anche uno espressivo. Giocate a individuarli. Le soluzioni nella prossima lezione.







Esempio 5 (produzione originale di As.Vi., II B) 

Una compagna di seconda ha voluto proporre un suo testo poetico:




La sento ridere ogni mese Tutti i giorni la ascolto Le mie speranze sono ancora illese Lei il mio cuore ha preso di colpo Mi sento al sicuro con la mia adorata I suoi occhi sempre brillano di felicità Io da subito l’ho amata La ascolto sempre con serietà E’ tranquilla e serena I suoi capelli sono mossi dal vento Senza di lei mi sento avvolto in una catena Per parlar sempre qualcosa m’invento La sua felicità è un manto Mi avvolge di perpetuo amore E lei non se ne farà mai un vanto Un suo no mi creerà grande dolore

mercoledì 3 giugno 2020

Laboratorio scrittura prima lezione

parte prima

TEORIA

Qua vediamo alcuni dei tipi di testo di cui dobbiamo occuparci (dovremmo essere tutti in grado di produrne alla fine della seconda o comunque impararli durante la terza).

Le pagine sono 18 e 19 sul primo volume di "Come scintille". 



1) Già conosciamo bene i testi di tipo narrativo, descrittivo e argomentativo, corrispondenti alle tipologie A e B che possono essere richieste nei temi a scuola.

Una precisazione: per "articolo di fondo" si intende un articolo di un giornale che non sta in prima pagina, perchè non informa sui fatti immediatamente di attualità (quello è l'articolo di cronaca, che deve prima di tutto mettere il lettore a conoscenza dei fatti accaduti) ma costituisce un commento a qualcosa che già si sa, o comunica i risultati di uno studio, una recensione critica, etc.


2) Soffermiamoci per un momento sul testo poetico e la sua funzione: è proprio vero che recitiamo e leggiamo poesie solo per intrattenimento? 

Nell'antichità i poeti cantavano strofe eroiche ai combattenti per mandarli in battaglia con ardore; i menestrelli medievali musicavano le poesie d'amore per far ballare i signori nelle corti; le preghiere sono in versi; e un sacco di filastrocche, che abbiamo imparato da bambini o a scuola, ci servono a ricordare formule o altri contenuti in modo facile e piacevole.

Abbiamo fatto questo esempio:

"Trenta dì conta novembre, 
con april, giugno e settembre, 
di ventotto ce n'è uno,
tutti gli altri ne han trentuno"

Ricordiamoci che imparare a memoria testi in versi e in rima è più facile, sfrutta l'intelligenza musicale del nostro cervello che è molto profonda... e annoia meno. Era un trucco molto usato dalle persone che non sapevano leggere e scrivere. 



3) Tra le tipologie di testo "scolastico" elencate qui sopra, siamo già in grado di gestire un commento, una facile recensione e forse una relazione (di solito guidata da una scaletta fissa). Dobbiamo finire di imparare la parafrasi, che consiste nel rendere in parole moderne e in una costruzione semplice da capire un testo poetico.

Come esempio abbiamo portato: 

"Tanto gentile e tanto onesta pare
la donna mia quand'ella altrui saluta[...]"

che in parafrasi diventa:

"La mia donna, quando saluta qualcuno, appare così nobile e degna di onore..."


4) Il riassunto è forse l'abilità più difficile da raggiungere... se ne parla a fine terza (o, se qualche exalunno seguirà questo blog in estate, se ne parlerà comunque verso la fine del pacchetto di lezioni...)

parte seconda

PRATICA 

Per scaldare i motori: qualche esercizio di correzione tratto dalla dura realtà...

Cliccate sulle foto per visualizzarle meglio.

Esercizio 1


Trovati: 2 errori di ortografia.

Esercizio 2


Trovati: 1 errore di punteggiatura, 2 errori di uso del lessico (non gravi ma migliorabili).


Esercizio 3

Trovati: ripetizioni lessicali e ripetizione di concetto.

Esercizio 4


Trovati: 1 errore di ortografia, 2 errori nell'uso delle cifre e delle abbreviazioni matematiche.
In generale è meglio usare le parole in lettere, non i numeri e le abbreviazioni, se si sta scrivendo un testo di italiano e non un problema di geometria o aritmetica.

Esercizio 5

Trovati: 1 errore di lessico e 1 errore ortografico e sintattico (che deriva da una pronuncia nel parlato: "cè" è la forma velocissima di pronuncia di "cioè").

Esercizio 6

Trovati: 1 mancanza di punteggiatura, 1 errore lessicale che rende incomprensibile il senso della frase. Il concetto di "avere una debolezza" contrasta con quanto il personaggio femminile dice dopo di se stessa. 

mercoledì 23 gennaio 2013

COME AFFRONTARE IL TEMA - Pagina in costruzione


PARTE I - IO E IL FOGLIO BIANCO

1)           Qual è il mio primo pensiero di fronte al tema?
2)           Come mi gestisco il tempo?
3)           Quanto scrivo?






TRUCCHI PER IL PUNTO N. 1
A)          Leggere attentamente il titolo e individuare l’argomento
B)           Mi faccio domande sull’argomento
C)           Scrivo una scaletta o schemino (anche di sole domande)
D)         Se proprio non so da dove cominciare, uso le 5W: chi – cosa – dove – quando – perché.

INSERIRE TRUCCHI PER IL PUNTO 2 E IL PUNTO 3 




PARTE II - IO E IL FOGLIO SCRITTO

Crocetta gli aspetti del tema sui quali pensi di avere problemi

V = nessun problema
X = problemi
XX = gravi problemi

ORTOGRAFIA
PUNTEGGIATURA
LESSICO
STRUTTURA DELLA FRASE
CHIAREZZA DEL DISCORSO
RISPONDENZA ALLA TRACCIA
CONTENUTO
STRUTTURA DEL CONTENUTO
PARTI SPECIFICHE DEL CONTENUTO (ad es. la conclusione)